ottobre 24 2016

Riscaldamento dell’acqua

Nelle piscine scoperte è consigliabile per l’allungamento della stagione mentre nelle piscine coperte il riscaldamento dell’acqua diventa necessario, questo perchè nell’indoor non è possibile utilizzare il calore naturale del sole.

Esistono varie soluzioni tra cui scegliere, dalle tradizionali caldaie alle pompe di calore fino ad arrivare allo sfruttamento di energie rinnovabili.

Noi andremo ad analizzare le più usate.

 

La caldaia tradizionale

Classico metodo di riscaldamento che sfrutta il gruppo bruciatore-caldaia. Metodo oramai superato a causa del costo di manutenzione e delle piccole attenzioni cui bisogna fare caso. Infatti per essere funzionale la piscina dovrebbe essere collocata vicino al gruppo caldaia e, non per ultimo, la stessa caldaia dovrebbe essere sufficientemente potente da poter riscaldare l’acqua dell’intera piscina e dell’abitazione stessa.

 

Pompa di calore

La pompa di calore è una valida alternativa alla caldaia. E’ un apparecchio termodinamico che sfrutta le calorie dell’aria per restituirle direttamente nell’acqua della vostra piscina. Per realizzare questo procedimento la pompa sfrutta circa l’80% di aria coadiuvata da un 20% di energia elettrica domestica.

 

Pannelli solari termici

Gli impianti solari sfruttano la radiazione del sole per produrre energia termica con cui poi verrà riscaldata l’acqua della piscina. Il funzionamento è molto semplice: l’acqua dalla piscina passa attraverso la serpentina interna del serbatoio del pannello solare riscaldandosi per poi tornare in vasca. Per le piscine sono più adatti i collettori solari non vetrati, perchè meno costosi e non essendo coibentati lavorano ad una temperatura ambientale di 20° fino ad arrivare a produrre acqua calda a temperatura di 40°.

 

Pannelli solari fotovoltaici

Il pannello fotovoltaico, a differenza di quello termico, converte l’energia solare in energia elettrica che viene raccolta e riutilizzata non solo per la piscina ma per soddisfare la richieda di energia di tutta l’abitazione.

Molto usato negli ultimi anni anche grazie alle agevolazioni fiscali, il pannello fotovoltaico permette infatti un’abbattimento del costo dell’energia elettrica.