ottobre 24 2016

L’importanza del ricircolo dell’acqua e della filtrazione

Oltre al trattamento chimico, per avere una piscina limpida e sicura, l’acqua necessita anche di un trattamento meccanico, ossia un sistema di ricircolo e filtrazione dell’acqua.

Il funzionamento di questo procedimento è molto semplice: l’acqua viene recuperata tramite skimmer o mediante un sistema di sfioro, trasportata all’impianto di filtrazione dove viene filtrata ed igienizzata, per poi essere reimmessa in vasca tramite delle bocchette di mandata.

Ricircolo mediante skimmer

Questo metodo richiede l’installazione nella piscina di bocche solitamente rettangolari poste di poco sotto il bordo perimetrale della piscina. Tramite queste bocche l’acqua viene trasportata all’impianto di filtrazione e reimmessa in vasca.

Per un buon funzionamento è necessario calcolare la quantità di skimmer a seconda delle dimensioni della piscina e distribuirli in modo uniforme per evitare “zone morte” in vasca e per un corretto ricircolo dell’acqua.

 

schema-skimmer

 

Ricircolo mediante sistema a sfioro

Sistema un po’ più complesso per quanto riguarda la costruzione ma il procedimento rimane lo stesso.

L’acqua, invece di essere convogliata negli skimmer, tracima dal bordo della vasca, viene raccolta da un canale perimetrale e convogliata in una vasca di compenso posta vicino all’impianto di filtrazione. Da qui l’acqua viene poi filtrata e reimmessa in vasca tramite le bocchette.

Se da un lato si ha un costo maggiore per la realizzazione rispetto al metodo skimmer, da un punto di vista igienico e di pulizia dell’acqua risulta essere molto vantaggioso. Infatti sono totalmente assenti le zone morte.

Da non trascurare anche l’impatto visivo che si ha con lo sfioro, l’effetto “a specchio” che se ne ricava è di grande appeal.

Un’alternativa allo sfioro di superficie ma con lo stesso principio di funzionamento è lo sfioro a cascata.

 

schema-sfioro

 

Fino ad ora è stato analizzato il principio di ricircolo dell’acqua, ma come avviene la filtrazione e la pulizia dell’acqua?

L’acqua della piscina che viene raccolta dagli skimmer o dalla canaletta di sfioro passa attraverso delle tubazione ed arriva all’impianto di filtrazione formato, nei casi piu semplici, da una pompa ed un filtro.

Il filtro è un recipiente nel quale, attraverso il passaggio dell’acqua, avviene la reale purificazione dell’acqua, ovvero l’acqua viene separata dalle particelle solide di impurità. Anche qui troviamo differenti tipologie di filtro: filtri a sabbia, filtri a cartucce, filtri a diatomee.

Il filtro a sabbia è la tipologia di filtro più usata e convenzionale. Questa tipologia di filtro utilizza la sabbia quarzifera come elemento filtrante. Mentre l’acqua attraversa il letto filtrante, la sabbia, con granulometria di 0,4-0,8 mm, trattiene le particelle fino ad un diametro minimo di 20-30 micron. La manutenzione e la pulizia del filtro avviene tramite un’operazione chiamata controlavaggio: quest’operazione consiste nel far passare acqua nel filtro in direzione contraria rispetto a quella della filtrazione, ovvero dal basso verso l’alto.

 

vetro-puro

 

Nei filtri a cartuccia l’elemento filtrante è formato da un tessuto sintetico solitamente racchiuso in cartucce di pvc rigido. Il funzionamento è simile ai filtri a sabbia; qui l’acqua attraversa le pareti del fitro dall’esterno verso l’interno e le particelle vengono trattenute.

Diversa è la manutenzione e la pulizia in quanto per questi filtri non è disponibile un sistema di controlavaggio quindi bisogna procedere ad una pulizia manuale del filtro.

Infine i filtri a diatomee sono una particolare tipologia che utilizza una farina fossile di diatomee. I filtri a diatomee riescono a trattenere particelle minime, di spessore di 1-5 micron.

Anche qui l’acqua attraversa i supporti ricoperti dalle diatomee dall’esterno verso l’interno in modo che le particelle vengano trattenute dal materiale filtrante.

Negli ultimi anni sono nate nuove tecnologie filtranti tra cui la più importante è il filtro a graniglia di vetro verde.

Il funzionamento è molto simile al filtro a sabbia ma invece della sabbia quarzifera come materiale filtrante troviamo il vetro verde puro.

Le caratteristiche principali che differenzia il vetro verde dalla sabbia sono: aumento delle prestazioni filtranti delle particelle organiche, impossibilità di proliferazione di batteri e virus grazie al fatto che non si ha formazione di biofilm nell’elemento filtrante e infine maggiore durata dell’elemento filtrante.